Bio-Plasma ®

Cos'è?

È una centrifuga, con rotore oscillante specificamente progettata per lo studio medico, in grado di fornire ottimi risultati di separazione  dei campioni da utilizzare. I campioni biologici, per poter essere utilizzati, devono presentare una netta separazione del siero/plasma dai costituenti solidi del sangue.

Che caratteristiche ha Bio-Plasma®?

È molto semplice da utilizzare; il tempo e la velocità di centrifugazione possono essere modificati (tempo fino a 99 minuti, velocità in RPM con incremento di 100) e sono visualizzati durante la centrifugazione.

Il sistema di sicurezza prevede che il coperchio possa essere bloccato quando il rotore è in funzione ed è previsto uno sblocco in casi di emergenza. Inoltre i cuscinetti del motore sono flessibili, in questo modo la centrifuga lavora senza interruzioni anche in caso di leggero squilibrio.

L’elisir di eterna giovinezza esiste?

Scorre nelle nostre vene: si tratta dei Fattori di Crescita, derivati dal nostro Plasma, che permettono di ottenere un effetto filler che migliora la pelle, rendendola più liscia e luminosa.

La tecnica del Bio-Plasma® consiste nel recuperare le piastrine da un piccolo prelievo di sangue dal paziente e concentrarle assieme alla fibrina del plasma.

Il Bio-Plasma® è un prodotto al 100% autologo (cioè proprio del paziente), è biocompatibile, pertanto privo di reazioni avverse di tipo allergico, reazioni da  corpo estraneo o  di ipersensibilità cutanea (fenomeni che possono verificarsi con gli usuali filler e biorevitalizzanti di sintesi, quali collagene, botulino, acido ialuronico, concentrati vitaminici e/o amminoacidici più o meno addizionati con prodotti di sintesi).

Cosa sono le piastrine?

Le piastrine sono le cellule che contengono e liberano le proteine e i Fattori di Crescita che avviano il processo di riparazione delle ferite (la cicatrizzazione) e innescano i meccanismi che portano alla rige- nerazione dei tessuti duri e molli. Il Bio-Plasma® presenta una concentrazione di piastrine da 6 a 10 volte maggiore di quella fsiologica.

Il principio è che le piastrine attivate liberano Fattori di Crescita (PDGF) o esprimono molecole di membrana in grado di influenzare favorevolmente i processi riparativi, rigenerativi.

Il Plasma Ricco in piastrine viene ampiamente utilizzato sia in chirurgia orale, sotto forma di gel, che in chirurgia parodontale sotto forma di membrana.

Che vantaggi si ottengono utilizzando Bio-Plasma®?

  • Ridotte quantità di sangue prelevato rispetto al prp
  • Versatilità nell’utilizzo del prodotto
  • Procedura relativamente rapida e poco indaginosa
  • Esclusione tramite la centrifugazione della componente leucocitaria (che secondo alcuni autori determina una reazione fibrinolitica che riduce le capacità fibrinogeniche dei fattori di crescita)

Qual è la novità di questo trattamento?

La novità assoluta nell’ambito dell’applicazione del Bio-Plasma® con Veicolazione Transdermica, una Tecnica Innovativa Non Chirurgica, ideata dal Dr. Raffaello Viganò, è data dalle applicazioni in medicina estetica come BIOSTIMOLANTE autologo allo scopo di ridurre gli effetti dell’invecchiamento e le applicazioni in medicina dello sport per il trattamento degli strappi muscolari, delle tendiniti e dei difetti cartilaginei.

La Medicina Rigenerativa rappresenta un nuovo approccio terapeutico finalizzato alla rigenerazione biologica del tessuto, anziché alla sua sostituzione.

Quali effetti clinici si possono ottenere?

  • Stimolazione della proliferazione cellulare
  • Stimolazione dei processi bioriparativi e rigenerativi
  • Stimolazione dell’angiogenesi e della rivascolarizzazione dei tessuti
  • Stimolazione della proliferazione delle cellule mesenchimali
  • Stimolazione alla produzione di fibroblasti e biostimolazione alla produzione di collagene
  • Riduzione di DOLORE | INFEZIONI | SANGUINAMENTO post-operatorio

In quali branche mediche viene utilizzato?

CHIRURGIA ORTOPEDICA: accelera la mineralizzazione ossea, aumenta la densità trabecolare dell’osso e favorisce l’osteoconduzione. È usato negli interventi di osteosintesi, nelle resezioni ossee dove possono crearsi ampie cavità e nelle artroprotesi.

CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE: è usato durante la fase ricostruttiva negli interventi di resezione, nel trattamento di fistole oro-nasali, nella ricostruzione mandibolare anche in associazione al trapianto allogenico o alloplastico, negli interventi di rialzo del seno mascellare.

CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA: è usato in implantologia per la sua attitudine osteogenetica, da solo o in associazione a materiali allogenici, nella rigenerazione ossea, nella osteointegrazione implantare, nell’asportazione delle cisti del mascellare e negli esiti di apicectomia, in chirurgia parodontale nella rigenerazione tissutale, soprattutto in soggetti con difetto di cicatrizzazione ed emostasi.

CARDIOCHIRURGIA: oltre al consolidato trattamento delle deescenze sternali è stato dimostrato che l’elevata concentrazione di GFs nelle aree di danno cardiaco dopo infarto, nelle infezioni virali e nei casi ipertrofa, stimola la rigenerazione dei miocardiociti, l’angiogenesi ed il ripristino della composizione fisiologica della matrice cellulare.

CHIRURGIA OCULISTICA: negli interventi del foro maculare in cui si usano piastrine iper- concentrate senza attivazione per indurre uno stimolo fibroblastico-rigenerativo nella sede della lesione.

CURA DELLE ULCERE CUTANEE CRONICHE: rappresentano una delle patologie più costose per la sanità e di grosso impatto sulla qualità di vita. Il gel piastrinico si inserisce nella vasta gamma dei nuovi presidi terapeutici nel trattamento di questa patologia.

MEDICINA DELLO SPORT: nei trattamenti degli strappi muscolari, delle tendinopatie e dei difetti cartilaginei.

CHIRURGIA ESTETICA: negli interventi di lipoflling associato al grasso permette che questo attecchisca nella zona dove viene iniettato in una percentuale più alta che se si introducesse isolatamente.

ODONTOIATRIA ESTETICA ANTI AGING, BIO-LIFTING® non Chirurgico®: nei trattamenti di bio-stimolazione si è notata una attivazione e proliferazione dei fibroblasti, la produzione di nuove fibre collagene di tipo III, elastina e acido ialuronico dai loro precursori, prolina, lisina e glucosamina; i fattori di crescita determinano una specifica rigenerazione delle cellule e lo sviluppo del tessuto trattato.